Poesia e Racconti 

Una mano sporca l'altra...

a cura di Roberto Castellucci

Una pratica che ho sempre osteggiato, sin da quando ho raggiunto un minimo vitale di razionalità, è la stretta di mano. Tale gesto, che normalmente si attua tra due persone che pervengono a una distanza abbastanza compromettente dal punto di vista sociale, trova non solo mille testimonianze nel corso della storia dei tempi ma anche [...]

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Ombra

Cammino nel buio

sola e in silenzio.

Non vedo nessuno ma non sono sola:

è qui la mia ombra, cammina con me.

Mi è sempre vicina e piange con me.

Lei piange in silenzio, io invece singhiozzo.

Son lacrime sorde, son lacrime ignote.

Cammino nel buio e l'ombra è con me. 

Poesia e pittura (foto  a destra)

. di Patrizia Di Vetta



L'amore di un donna

Un uomo può innamorarsi di una donna, di un amico, di un cane, di un lavoro di un ideale o di sé stesso, ma una donna no.

Una donna si innamora dell'amore.

Una donna stende un velo di amore su tutto ciò che tocca e su tutte le persone che avvicina. Per questo riesce ad amare sempre comunque, nonostante quello che la vita metterà sui suoi passi. Cade mille volte e mille volte si rialza, è felice di aiutare e più dà aiuta più diventa forte. Figlia madre, sorella, amante, amica, una donna riesce ad essere tutte queste persone in una persona sola, anche se nessuno se ne accorge.

Quando si sente sola e indifesa ha paura perché sa che quello è il momento in cui qualcuno la ferirà e la farà piangere. Ma poi rialzerà la testa, curerà le sue ferite e continuerà ad amare, sempre e comunque e nonostante tutto.

Perché una donna ama l'amore.

Per me Donna è tutto questo; è un angelo che non ci lascia mai soli, ci fa compagnia per un po' e prova ad insegnarci come si fa ad essere sempre innamorati E quando è troppo stanca e se ne va lascia il vuoto perché nessuno ci amerà come lei.

Perdermi nell'abisso dei suoi occhi, lasciarmi avvolgere dalle sue braccia morbide, stordirmi con il profumo della sua pelle, questo vorrei provare ancora.

Questo è quello che mi ha lasciato una donna: mia madre.

.di Anna Memola         28 febbraio 2013

La porta

Quando ti ho vista entrare

Da quella porta chiusa

Il mio cuore ha cominciato

A capriolare come non faceva

Da quando avevo vent'anni

Ora vivo il mio tempo

Nell'attesa che quella porta si riapra.

. di Giusepe Urzia     Ottobre 2002




Attraverso il mondo

mi lascio attraversare
lascio entrare la luce e il suono
sono io stesso luce e suono
aggregazione di atomi e pensiero
trattengo ciò che entra
per riversarlo fuori
con il movimento
Sentirmi...
una nuova dimensione
dove ero già stato
senza accorgermi di me
Teso tra emozioni e intorno
non conducevo
dimentico di me
senza soffermarmi
dove ora vivo
universo in espansione
Cavalco forze gravitazionali
comprendo cada dentro
ciò che è fuori
Vado torno mi emoziono
Ricostruisco scene
e coscienza di esse.
.di Mario Brecciaroli

 Luogo: ovunque   Data: sempre 
Mario Brecciaroli
Mario Brecciaroli

DIALOGO CON L'ANIMA

Oggi per la prima volta ho visto la mia anima,
prima la intravedevo di notte,
mentre lentamente scivolava via dal mio corpo per respirare....
Ma oggi non è scivolata via,
era ferma, immobile, davanti a me e mi fissava.....
con gli occhi pieni di lacrime,
lacrime scure, nere,
che rigavano tutto il suo viso, tutto il suo corpo,,,,,
Avrà avuto pietà di me?
Avrà capito che ormai siamo entrambi arrivati all'epilogo?
Alla fine definitiva?
Forse voleva vedere per la prima volta il corpo che la custodiva,
che l'avrebbe dovuta amare, proteggere, preservare per l'eternità.
Invece quel corpo l'ha distrutta, polverizzata, ridotta in fin di vita.......
Costringendola ogni notte a lasciare il suo corpo,
per evitare di essere soprafatta dalla sofferenza, dall'immenso dolore,
di essere trafitta dalle schegge di vetro nero.
Ora lei è davanti a me, e non so cosa drle....
La vorrei abbracciare ma non è possibile,
è composta del mio stesso dolore,
abbracciandola i demoni che stanno dentro di lei e dentro di me,
ci risucchierebbero all'interno del nucleo delle schegge,
frantumandoci in migliaia di pezzi di vetro nero.
Allora ci fissiamo a vicenda,
lei piange, io la osservo incapace di dirli e di fare niente....
Ma lei ha capito, ha capito che il male che le ho fatto non è stata colpa mia,
perché quello stesso male lo hanno fatto anche a me,
ha capito che anche io sono una vittima,
vittima di questo mondo ormai distrutto.
Lei non ha chiesto di avere il mio corpo, si è trovata dentro il mio corpo....
Io non ho chiesto di nascere, mi sono trovata in questo mondo,
che non ho mai voluto, capito e accettato.
Lei lo stesso, ma ormai doveva rimanere nel mio corpo,
così è stato deciso,.......
Corpo; "Noi non abbiamo colpa,
mi dispiace della sofferenza che sei stata costretta ad assorbire, ma non avevo scelta,
non l'ho deciso io"
Anima; " Mi dispiace di non essere riuscita ad assorbire tutto il tuo dolore,
la tua sofferenza, le tue angosce,
ma era troppo, troppo anche per me......
Avrei voluto lenire il tuo dolore ma non ci sono riuscita,
ma sono fiera di aver combattuto insieme a te i peggiori demoni di questo mondo,
di aver avuto un corpo come il tuo, forte e così coraggioso, come ce ne sono pochi.
Io sono diventata un'anima potente e guerriera,
grazie alla tua forza, tenacia ed estremo coraggio.
Corpo; " E io sono fiero che hai combattuto insieme a me, senza abbandonarmi mai,
anche se a volte ti sentivo lentamente lasciare il mio corpo di notte,
e mentre scivolavi via,
sentivo tutto il mio corpo svuotarsi lentamente,
e in quei momenti soffrivo e piangevo in silenzio....
Ma sapevo che che saresti ritornata,
perché sei una guerriera come me,
tu hai dato forma al mio corpo, io ti ho dato la vita,
e se ora sei davanti a me che piangi,
significa che io e te saremo un'unica mente, un unico corpo, un'unica anima,
indissolubilmente legate da fili invisibili,
impossibili da recidere.....
Siamo la stessa persona.....
E davanti allo specchio, ci sono solo io,
ma c'è anche il tuo riflesso, la tua ombra,
come un velo leggero che avvolge delicatamente il mio corpo,
per proteggerlo, per adorarlo,
perché ogni notte devo accoglierti dentro il mio corpo,
dove cerchi rifugio, protezione....
Perché io dovrei proteggerti, custodirti, come una pietra preziosa,
e perdonami se a volte non ne sono capace.......

.di Angela Corda